 Mercoledi 1° aprile 2009
Verso una direttiva contro tutte le discriminazioni - Il Parlamento esaminerà la direttiva sulla lotta alla discriminazione per motivi di religione, disabilità, età o orientamento sessuale, per rendere effettivo il principio di parità di trattamento in campi diversi dall'occupazione. I deputati chiedono di prendere in considerazione anche i casi di discriminazione multipla, precisare gli obblighi di banche e assicurazioni nel discriminare in base all'età e di rafforzare i diritti dei disabili. Precisano poi le norme sull'accesso a scuole religiose (relazione Buitenweg).
Garantire la libera circolazione nell'UE dei cittadini europei - L'applicazione del diritto dei cittadini europei di circolare all'interno dell'UE diverge tra gli Stati membri, molti dei quali hanno norme che ne ostacolano l'esercizio. Una relazione chiede quindi di definire orientamenti comuni riguardo ai motivi che giustificano l’allontanamento di un cittadino UE (risorse minime, onere eccessivo per l'assistenza sociale e ordine pubblico), garantire la libera circolazione anche alle coppie omosessuali e sopprimere gli oneri amministrativi ingiustificati. Ricordando che il diritto UE si oppone a norme nazionali che considerano come aggravante la presenza irregolare sul territorio del reo, chiede di garantire la possibilità di ricorrere contro i provvedimenti di allontanamento (relazione Vălean). Favorire l’integrazione dei giovani migranti nelle scuole dell'UE - La percentuale di bambini migranti nella scuola è destinata ad aumentare. Una relazione all'esame dell'Aula sottolinea quindi la necessità di maggiori sforzi a livello dell'UE per affrontare questa sfida. Occorre cioè attuare una politica d'istruzione inclusiva, evitando di creare classi speciali, garantire l'insegnamento della lingua del paese ospitante e fornire agli insegnanti una formazione specifica interculturale. Va anche garantito l'insegnamento della lingua madre dei migranti legali (relazione Takkula). Crisi: fondi UE per l'efficienza energetica nell'edilizia - Fino al 4% del Fondo europeo per lo Sviluppo Regionale potrà essere utilizzato per finanziare, in tutti gli Stati membri e in tutte le regioni UE, investimenti per l'efficienza energetica nell'edilizia, come l'installazione di doppi vetri e pannelli solari e la sostituzione delle vecchie caldaie. E' quanto prevede un regolamento che, a fronte della crisi economica e finanziaria, intende promuovere l'aumento dell'occupazione e il raggiungimento degli obiettivi in materia di cambiamenti climatici (relazione Angelakas). Campi elettromagnetici: ridurre l'esposizione dei cittadini - Telefoni GSM, Wifi e reti elettriche emettono onde elettromagnetiche potenzialmente rischiose per la salute, specie per i giovani. Una relazione all'esame dell'Aula invita a rivedere i limiti dell'esposizione della popolazione e a pubblicare una guida sulle opzioni che la riducono. Chiede poi di allontanare i ripetitori da scuole e ospedali, pubblicare mappe sull'esposizione, condividere antenne e trasmettitori tra gli operatori, avviare campagne di sensibilizzazione e rafforzare la ricerca (relazione Ries). UE/Russia: le raccomandazioni sul nuovo accordo - I negoziati per un nuovo accordo di cooperazione non legittimano lo status quo in Georgia. E' quanto sostiene una relazione che raccomanda a Consiglio e Commissione di insistere con la Russia affinché rispetti gli impegni sulle province secessioniste. Dovrebbero anche sollecitare un accordo vincolante sui diritti umani e esprimere preoccupazione su libertà d'associazione e d'espressione nel paese. La Russia deve garantire i diritti degli investitori stranieri e aderire alla Carta sull'energia (relazione Onyskiewicz).
Giovedì 2 aprile 2009 Più prodotti con l'Ecolabel. Anche i cibi Bio? - Il Parlamento adotterà un regolamento che semplifica le norme sul marchio europeo di qualità ecologica per promuovere l'ulteriore riduzione degli effetti negativi di consumo e produzione su ambiente, salute e clima. L'Ecolabel potrà applicarsi a tutti i prodotti e servizi, inclusi eventualmente i cibi biologici, ma non ai medicinali e ai prodotti tossici. I criteri per ottenere il marchio non dovranno causare un onere sproporzionato per le PMI, le quali beneficeranno di tasse d'uso ridotte (relazione Tatarella). Garantire a tutti un’istruzione di qualità - Un'istruzione di alta qualità dev'essere un diritto per tutti. Una relazione all’esame dell’Aula chiede di innalzare i livelli dell'istruzione, di ammodernare e migliorare i programmi scolastici - anche collegandoli al mondo industriale - e garantire l'insegnamento delle lingue straniere. Rilevando il ruolo degli istituti religiosi, raccomanda parità di finanziamenti per tutti i tipi di scuole e borse di studio per aumentare l'accesso delle persone svantaggiate alla formazione e all'università (relazione Schmitt). Il Parlamento dovrebbe anche adottare delle risoluzioni sui seguenti temi: valutazione semestrale del dialogo UE-Bielorussia; Spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia; Coscienza europea e totalitarismo; Ruolo della cultura nello sviluppo delle regioni europee.
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